Viaggiare: Santuario di Oropa

Indipendentemente dalla vostra fede religiosa  l’ Italia offre una vasta gamma di bellissimi santuari da visitare sparsi lungo tutta la penisola,talvolta nascosti nei posti più impensabili talvolta maestosi ed evidenti, alcuni sconosciuti altri estremamente noti. Tra quelli noti che ho avuto il piacere di visitare vale la pena ricordare quello di Oropa situato a pochi chilometri dalla città di Biella (della quale magari ci occuperemo più avanti). Siamo nel bel mezzo delle Alpi e più precisamente nelle Alpi Pennine, ma non ad un’ altezza esorbitante come spesso accade per i santuari meno noti.

Il nucleo originario del santuario sarebbe antichissimo, secondo la tradizione, dal momento che risalirebbe al IV secolo. La struttura che oggi è ben visibile risale invece agli inizi del 1600, periodo in cui cominciò l’edificazione vera e proprio del santuario intorno a quelli che erano dei luoghi di culto già conosciuti. La rilevanza fideistica del santuario è data dalla presenza di una statua della Madonna nera risalente al 1300 alla quale sono attribuiti diversi miracoli e grazie, si dice che durante la peste del ‘600 (narrata anche dal Manzoni) la città di Biella rimase incontaminata dopo aver fatto un voto alla Madonna di Oropa. Secondo la tradizione la statua in legno sarebbe stata scolpita da San Luca , l’ evangelista.

Nella foto qui sopra si può ammirare il santuario in tutta la sua maestosità. Noterete di certo quella serie di piccole cappelle sulla sinistra, si tratta del complesso denominato Sacro Monte di Oropa comprendente diciannove cappelle la maggior parte delle quali dedicata alla Madonna. Inutile dire che si tratta di un luogo di estrema bellezza e poesia, da vedere possibilmente in una bella giornata di sole. Ideale meta per una gita di due giorni con abbinata la visita della città di Biella, che non richiede troppo tempo.

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6 risposte a “Viaggiare: Santuario di Oropa

  1. Il Santuario di Oropa è stupendo, trasmette una pace inspiegabile. Ogni volta che posso, vado a trascorrere qualche ora in questo luogo magico.

      • A me “piace vincere facile” in questo caso: il mio compagno è di Biella, quindi ho spesso la possibilità di essere in zona. La cosa che mi stupisce è che io non sono cattolica, per cui i luoghi di culto cristiani possono cogliere il mio interesse solo da un punto di vista architettonico/artistico. Ad Oropa invece, è diverso. L’atmosfera magica che si respira mi lascia incantata 🙂

        Posso chiederti di dove sei?

          • Io sono di Reggio Emilia…siamo quasi vicini di casa!!
            Anche se non ci conosciamo, ti penserò durante la mia prossima visita 🙂
            PS. Ti consiglio di visitare anche la Galleria Rosazza, che è sopra il Santuario, proseguendo lungo la strada. A piedi è un po’ lontanuccio, ma si può raggiungere tranquillamente in macchina. E’ aperta solo d’estate e, dopo averla attraversata, si trova anche un punto di ristoro incantevole, sembra sia rimasto intrappolato fuori dal tempo!

            Un saluto!
            Stefania

          • Grazie mille, sia del pensiero che del consiglio (che spero di poter mettere in pratica presto).
            Un saluto anche a te e direi buon fine settimana.

            Francesco

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