Attualità: la costante scoperta occidentale dell’acqua calda

Quanto amiamo cadere dalle nuvole noi Occidentali, sempre presi dalla nostra bella morale e con quel gusto tutto nostro di dover sempre dare delle patenti di giustizia e di civiltà alle altre nazioni! Eppure siamo sempre così patetici ed ipocriti e lo siamo al punto di non preoccuparci neppure più di mascherarlo in un qualche modo, no… noi lo facciamo nel modo più naturale possibile. Diciamolo apertamente: ci sono notizie dal mondo delle quali non ci potrebbe fregare assolutamente nulla ed infatti hanno una cassa di risonanza davvero modesta.

Facciamo un esempio: affonda una barca in India e muoiono quasi duecento persone, notizia minima riportata da tutti i giornali per un paio di giorni poi via, in fondo è crepata solo della povera gente per lo più. Si rovescia una enorme nave da crociera piena di gente che stava spendendo fior di quattrini per una vacanza, ne muoiono una trentina e per delle settimane non si parla d’altro. Sarà che è vero che i morti non sono tutti uguali e che alcuni sono più morti di altri.

Poi capita che in Formula 1 si debba correre un gran premio in Bahrein! E all’ improvviso si scopre che in quel remoto paese amico dell’ Occidente è in atto una rivolta popolare contro i governanti. Ma che sorpresa! E’ quasi un anno che c’è una rivolta in quel paese, ma è meglio non parlarne dato che si tratta di una rivolta principalmente sciita e con tutta probabilità finanziata in parte dall’Iran… non come la rivolta in Siria che è finanziata dall’Occidente e che quindi merita tutta l’attenzione del palcoscenico mediatico. Sarà che è vero che i morti non sono tutti uguali e che alcuni sono più morti di altri.

L’apice lo raggiunge il caso dell’ Ucraina. Ora… sappiamo tutti che i paesi della vecchia URSS non sono proprio la quintessenza della democrazia in terra, sono paesi consumati dalla corruzione e violentati dal capitalismo più spietato, dove la maggior parte delle persone in realtà vive in condizioni spesso disagiate, dove le piaghe della droga e dell’alcolismo la fanno spesso da padrone. Non è che sia proprio l’immagine di un paradiso terrestre! Comunque torniamo alla cara Ucraina. In prima battuta è scoppiato uno scandalo perché le autorità ucraine hanno fatto sterminare non so quanti cani randagi in vista dei campionati europei di calcio. Per carità… è giusto lottare contro una barbarie del genere (si possono trovare tranquillamente soluzioni alternative), ma non mi risulta che nessun animalista occidentale si sia mai preoccupato prima della situazione dei poveri cani randagi ucraini, cani che nelle località di campagna fanno branco e spesso attaccano bestiame e popolazione… dettagli.

Ma poi ecco la punta più alta dell’ipocrisia dell’ Occidente. L’ ex primo ministro dell’ Ucraina è in carcere. E’ in carcere perché non si tratta proprio di una santarellina, dato che è accusata di aver sottotratto fior di denaro destinato a migliorare le infrastrutture del paese che dice tanto di amare, inoltre è nota per le sue frequentazioni di mafiosi russi e per essere stata un pezzo grosso di Gazprom (e si sa che in Gazprom son tutti dei santi). Ora sembra che questa santa donna sia maltrattata in carcere, malmenata ed affamata come un qualsiasi delinquente comune nelle carceri di quei paesi. E cosa succede? Improvvisamente l’ Occidente scopre che l’ Ucraina è un paese non propriamente democratico. Ma no! Davvero??? Ma che prontezza di riflessi… ma non era la stessa cosa che si diceva prima quando governava l’attuale prigioniera? Chissà perché i paesi dell’ Europa ora sono così contrariati dalla situazione dei diritti umani in quel paese… già… chissà.

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