La pittrice del mare – parte III

Per intere settimane la giovane donna si recò in quel luogo di buon ora con le sue tele bianche, tornando a casa ogni sera con quadri bellissimi. Nelle sue tele c’era tutto il mondo del mare. Le bellissime navi antiche che solcavano spavalde i mari più pericolosi, creature misteriose degli abissi, dolci sirene cantanti e terribili mostri vendicativi, porti lontani e spiagge esotiche, scene di pesca e di giubilo, scene di naufragi e di morti. Tutto il mare era nelle sue tele, tutte le storie di quegli uomini anziani, la stessa storia del porto-canale e delle sue infinite barche colorate. Giorno dopo giorno quei vecchi pescatori si ritrovavano tra loro nei pressi del canale, scegliendo sempre lo stesso posto, dove si riunivano intorno al tavolo a bere un cordiale tra un racconto di avventura ed una partita a carte. Non badavano alla giovane donna così indaffarata nel dipingere, non si accorgevano della sua spasmodica attenzione nei loro confronti. Loro erano lontani: erano in mare. E lei? Lei cosa era in realtà? Non era la stessa donna di prima, qualcosa nel suo animo si era modificato, qualcosa le aveva aperto le porte della percezione verso un mondo nuovo, una serie di luoghi infiniti che ora le erano diventati familiari.

Una mattina infine si svegliò e per la prima volta dopo settimane sentì che non doveva tornare a Cesenatico. Rimase in casa a riordinare i suoi quadri: erano centinaia. Cosa fare? Dove metterli? Non sapeva bene neppure lei come comportarsi. Mentre era assorta in questi pensieri ricevette una telefonata inaspettata da parte degli organizzatori della mostra “luoghi di mare”: sembrava che la sua opera fosse risultata così bella da meritare un premio speciale. Ma quale fotografia aveva spedito? Non lo sapeva. Tutto sembrava così lontano, non ricordava neppure di aver partecipato a quel concorso, non ricordava nulla se non le intere settimane trascorse a guardare quegli anziani pescatori, nulla se non i suoi quadri. Si recò quindi a Ravenna per ricevere quel premio, mossa più dalla curiosità che dal desiderio dell’affermazione personale. Non aveva idea di ciò che l’attendeva.

Stupore. Meraviglia. Sconcerto. Paura. Magia.

La giovane donna si ritrovò davanti ad una foto che era sicura di non aver scattato. Era impossibile anche solo pensare che l’avesse spedita il giorno stesso in cui avrebbe dovuto scattarla. Era assurdo. Eppure la stavano premiando per una foto scattata sul porto-canale di Cesenatico, un’immagine che ritraeva quattro anziani di spalle, seduti ad un tavolino intenti a parlare e bere un cordiale. Non era possibile. Non aveva mai scattato quella foto. Ricordava bene di essere arrivata a casa e di aver preso un’immagine a caso tra quelle scattate ben prima di andare a Cesenatico, come era possibile?
La giovane donna non capiva. Ascoltava le persone intorno a lei che si complimentavano e annuiva meccanicamente, mentre nella sua testa cercava di fare ordine in mezzo ai ricordi, ma non ci riusciva. L’unica cosa che riuscì a cogliere di tutta quella giornata fu una parte di discorso pronunciata da uno degli organizzatori della mostra: << La casualità di questi ritrovi è solo apparente, ovunque si siedano questi uomini del mare in realtà è possibile scorgere il loro elemento naturale a breve distanza, quasi che volessero controllarne costantemente lo stato, come se non si fidassero a lasciare l’acqua da sola. Diventa così una specie di rapporto tra nonno e nipote, dove il primo trascorre le giornate con gli amici di una vita mantenendo sempre un occhio su quello che fa il suo piccolo erede, mentre il mare continua il suo eterno gioco di onde senza curarsi dello sguardo benevolo che migliaia di anni si posa su di lui. >>

Quella era l’essenza di tutte le settimane che aveva passato a dipingere delle storie di mare. La giovane donna aveva vissuto una storia di mare e come tutte le storie di mare non possono essere spiegate sino in fondo agli uomini della terra.

Annunci

2 risposte a “La pittrice del mare – parte III

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...