Progetto WW1: l’angolo del modellismo – puntata 4

Eccoci con l’amico Matteo Fontana per l’angolo del modellismo, giunto al suo quarto appuntamento.

Oggi ci occuperemo del sottomarino tedesco S.M. U-35.

IMG_1630

Benché progettata prima del conflitto, la classe “U 31” – 11 unità appartenenti alle due serie “31+35” e “37 +41” – entrò in servizio a guerra ormai in corso, a causa di ritardi intervenuti nella messa a punto dei motori diesel e nell’organizzazione della costruzione. La struttura era analoga a quella _della classe “U 5”, benché le forme dello scafo leggero fossero complessivamente meglio avviate, più tondeggianti, con un minor numero di aperture per la circolazione d’acqua. A prora furono collocate due ancore di posta all’altezza della linea di galleggiamento. Entrambe le coppie di timoni orizzontali erano sistemate sotto la linea d’acqua, in modo da non risultare esposte ai colpi di mare. Il timone di direzione era semi-compensato, incernierato all’estremità di una pinna che si raccordava alla parte terminale dello scafo resistente, di fianco alla quale stavano le eliche: con quella sistemazione gli alberi porta-eliche risultavano più brevi e meglio protetti.

La disposizione dei compartimenti in cui era suddiviso lo scafo resistente, era: camere di lancio alle estremità; camera di manovra al centro, sotto la torretta, con le apparecchiature di comando e controllo generale, compresi i due periscopi; motori termici a poppavia della camera di manovra, seguiti dai motori elettrici e dalle apparecchiature ausiliarie; batterie di accumulatori nella parte inferiore dello scafo, sotto il pagliolato che faceva
da pavimento all’equipaggio. Le cuccette ribaltabili destinate al personale erano collocate in prevalenza nelle camere di lancio, mentre i minuscoli camerini per ufficiali e sottufficiali stavano nella parte di scafo compresa tra la camera di manovra e quella di lancio prodiera, sotto il cannone. In coperta, oltre agli alberi di sostegno dei fili d’antenna, si ergeva la torretta, di forma analoga a quella della classe “U 5”, ma un poco più alta e fornita di un parziale paragambe permanente in metallo. I tubi lanciasiluri, da 500 mm, erano praticamente interni allo scafo resistente. Quanto all’armamento’ d’artiglieria, assente sull’ U 31, venne invece installato sulle altre unità della classe, in base all’esperienza bellica, che indicava nella guerra al commercio il naturale campo d’azione del sommergibile.

IMG_1629

 L’U 35 servi da unità sperimentale, ospitando pezzi di vario calibro, fino al1 05 (1916), piazzato in coperta a proravia della torretta, con due plancette sporgenti fuori bordo per agevolare i movimenti dei serventi. L’apparato motore di superficie comprendeva due motori diesel a nafta, con i quali l’unità poteva percorrere fino a 7 800 miglia alla velocità di 8 nodi e, con carico massimo di combustibile, anche 8 790 miglia alla stessa velocità. Ricorrendo alla “rapida immersione” il battello poteva immergersi in meno di 1 00 secondi, raggiungendo la quota di 50 metri.

Sette degli 11 sommergibili di questa classe andarono perduti in guerra, compreso l’U 31 scomparso nel 1915 per probabile urto contro una mina. Gli altri, tra cui l’U 35 che operò attivamente nel Mediterraneo, vennero invece demoliti dagli alleati tra il 1919 e il 1921.

IMG_1631

Dati Tecnici

Cantiere

Germaniawerff – Kiel

Impostazione: 1912
Varo: 18-4-1914

Completa mento: 3-11-1914
Radiazione: 1919

Dislocamento

In superficie: 685 t
In immersione: 878 t

Dimensioni

Lunghezza: fra pp. 52,36 m f.t. 64,70 m
Larghezza: .6,32 m
Immersione: 3,56 m

Apparato Motore

2 motori diesel “Germania” a 6 cilindri
2 motori elettrici SSW

Potenza: l 850 / l 200 HP

Velocità: 16,4 / 9,7 nodi
Combustibile: c.n. 56 f di petrolio; p.c. 127 t di petrolio 

Autonomia: sup. 7800 miglia a 8 nodi; imm. 80 miglia a 5 nodi

Armamento

L’U 35 imbarcò nel 1915 un cannone da 75/18, sostituito nel 1916 da un pezzo da 88/30; nel 1917 ne fu aggiunto uno similare, mentre nel 1918 essi furono sbarcati e sostituiti con un 105/45

Equipaggio

4 ufficiali + 31 sottufficiali, graduati e comuni

Annunci

Una risposta a “Progetto WW1: l’angolo del modellismo – puntata 4

  1. Pingback: Progetto WW1: 26 Gennaio 1915 – 4 Febbraio 1915 | Isola di Giava

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...