Progetto WW1: l’angolo del modellismo – puntata 7

Eccoci al consueto appuntamento mensile con l’angolo del modellismo del nostro amico Matteo Fontana. Oggi ci occupiamo di un formidabile caccia tedesco: il Fokker DVII di Anthony Fokker.

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Nel febbraio 1918 il concorso della costruzione per il nuovo aereo da combattimento fu vinto dai Fokker VII e V18. Di questi aerei si sviluppò il Fokker DVII, il migliore aereo da combattimento tedesco della prima guerra mondiale. Il Fokker DVII fu azionato da un motore in linea con raffreddamento ad acqua ed aveva il radiatore davanti, che allora era un’impostazione piuttosto insolita. Il disegno era tipico per i Fokker di allora. L’aereo aveva ali portanti e la fusoliera era una struttura d’acciaio saldata. Originalmente il motore era un Mercedes D 111, 160 ev, che più tardi venne sostituito dal più potente BMW IIla, 185 DV. Le eccellenti prestazioni del Fokker erano talmente noti presso gli alleati che i piloti degli Spad.13 francesi avevano ordine di evitare combattimenti contro i DVII. [Nel contratto di armistizio fu stabilito il trasferimento di tutti i rimanenti DVII agli alleati.]

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Il modello in scala 1:48 era pilotato dal Ltn. Von Buren, squadriglia (Jasta) 18, 1918

Ritenuto capace di trasformare un pilota mediocre in un asso e senza dubbio il più famoso di tutti i caccia tedeschi della l’ Guerra Mondiale, il Fokker D VII era un aereo relativamente facile da pilotare, che rispondeva ottimamente ai comandi ed era ben controllabile alla quota di tangenza, essendo in grado di rimanere in volo appeso all’elica e abbattere i nemici laddove altri caccia contemporanei avrebbero stallato. Incluso nelle fila di parecchie forze aeree per molti anni, in alcuni casi fino agli anni Trenta inoltrati, aveva una tale reputazione che fu segnalato per una menzione all’atto dell’armistizio. Vincitore del primo confronto fra tutti i tipo D, ad Adlershof nel gennaio 1918, il D VII cominciò a giungere al fronte nell’aprile successivo. La Fokker ne produsse 861 e l’Albatros quasi altrettanti. La maggior parte degli Jasta di prima linea avevano ricevuto alcuni D VII prima della fine delle ostilità, operando con notevole successo.

IMG_1627DATI TECNICI

equipaggio: 1

apertura alare: 8,7m

lunghezza: 6,95m

altezza: 2,95m

motore: 1 Mercedes DIII 160 e 1 BMW IIla 185 DV

Velocità massima: 200 km/h (con BMW IIla, 185 eV)

armamento: 2 x mitragliatrici LMG 08/15 7.92 mm

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