Progetto WW1: 1 – 19 Giugno 1916

La più grande vittoria alleata durante la Prima Guerra Mondiale? Con tutta probabilità l’offensiva Brusilov cominciata il 4 Giugno 1916 e terminata il 24 Settembre dello stesso anno. L’attacco delle forze dello Zar aveva il duplice obiettivo di distogliere l’attenzione tedesca dal settore di Verdun e quella austriaca dalla Battaglia degli Altipiani. L’attacco investì un fronte di quasi 500km e cominciò nel lato compreso tra l’area paludosa di Pryp’jat’ (nei pressi della tristemente famosa Černobyl’) e la Bucovina. Il successo fu in larga parte dovuto ad una nuova tecnica di guerra che prevedeva l’utilizzo di piccole unità specializzate che si infiltravano facilmente tra le linee nemiche e colpivano specifici obiettivi, limitando l’inutile spreco di soldati degli assalti di fanteria.

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Truppe russe pronte all’offensiva

L’esercito dello Zar era in realtà al suo canto del cigno… il paese era già sull’orlo della rivoluzione a causa dell’immenso costo di una guerra che ai più sembrava ormai inutile, la Russia tra il 1914 e il Giugno 1916 aveva già perso 5.000.000 di uomini e il malcontento era sempre più evidente anche tra le truppe. Nonostante questo per tre mesi interi l’esercito russo inflisse una dura lezione ai propri rivali causando perdite complessive di oltre 780.000 uomini tra Austriaci e Tedeschi (ai quali vanno aggiunti anche 400.000 prigionieri) e raggiungendo l’obiettivo di alleggerire gli altri due fronti alleati. Inoltre l’efficacia dell’attacco convinse il Regno di Romania ad entrare in guerra la fianco degli Alleati. Il prezzo della vittoria fu comunque alto. La Russia ebbe perdite complessive per oltre 1.400.000 uomini e non sarebbe più stata in grado di realizzare grosse offensive.

Nel settore di Verdun, nel frattempo, il 7 Giugno 1916 Fort Vaux cadde in mano dei Tedeschi dopo una settimana di micidiali combattimenti quasi sempre corpo a corpo negli infiniti cunicoli del forte. Le truppe francesi, ai comandi dell’eroico Maggiore Sylvain Eugène Raynal, si dovettero arrendere a causa della scarsità di acqua potabile e di munizioni.

Nel Mare del Nord il 1 Giugno 1916 si consumava la Battaglia dello Jutland. La marina tedesca si scontrava con quella britannica nel tentativo di spezzare il blocco navale creato dagli Inglesi. Nonostante i gravi danni inflitti alla marina di Sua Maestà i Tedeschi non riuscirono nel loro intento e nei mesi successivi si limitarono principalmente a condurre la guerra marina coi sommergibili. Prima illustre vittima della guerra sottomarina fu il ministro della guerra britannico Horatio Kitchener che perse la vita il 5 Giugno 1916, mentre si trovava in viaggio verso la Russia a bordo dell’incrociatore HMS Hampshire. La nave centrò in pieno una mina posata proprio da un sommergibile tedesco. Solo 12 dei 655 uomini a bordo si salvarono.

Sul fronte meridionale dell’Impero Ottomano l’8 Giugno 1916 lo Sceriffo della Mecca (al-Ḥusayn ibn ʿAlī) siglò l’alleanza con gli Inglesi ed i Francesi dando vita alla Rivolta Araba che avrebbe visto tra i suoi grandi protagonisti Thomas Edward Lawrence.

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